Ecco a voi l’ultimo capitolo della serie più giocata di questi ultimi anni: Grand Theft Auto – Episodes from Liberty city. Questo nuovo gioco in realtà non introduce nuove ambientazioni, almeno per chi ha già giocato a GTA IV; infatti, come d’altronde suggerisce il titolo, la nuova storia è ambientata a Liberty city, la stessa città in cui Niko Bellic ha vissuto le sue avventure.
In effetti, anche la collocazione temporale è la stessa,tant’è che i nuovi protagonisti spesso incrociano la loro strada con quella di Bellic . Ma andiamo con ordine.
Grand Theft Auto – Episodes from Liberty City
Diviso in due episodi principali: “Lost and damned” e “The ballad of gay Tony“. La prima storia avrà come protagonista Johnny Klebitz, un membro della banda motociclistica “Lost”, in continuo contrasto col suo leader, Billy Gray , soprattutto riguardo alla guerra tra bande in corso contro gli “Angels of Death”, ritenuta completamente inutile da Klebitz. Ciononostante, la guerra continua imperterrita e sarà causa di innumerevoli uccisioni.
L’arsenale presente in questo nuovo capitolo è ulteriormente ampliato rispetto a GTA IV, avrete infatti a disposizione lanciagranate, bombe artigianali e fucili da caccia, che oltretutto potranno essere usate da Klebitz anche sulla moto, il che è una novità per la serie targata Rockstar.
Un’altra novità introdotta è quella dei mission checkpoint, avrete cioè la possibilità di salvare dei checkpoint durante le missioni, per evitare di doverle ricominciare da capo nel caso in cui non si facesse in tempo a portarle fino in fondo. Anche per questo però le missioni saranno più lunghe e impegnative, ma per gli amanti saranno solo nuove grandi sfide :).
In ogni caso, Lost and damned non si discosta molto dal gameplay di GTA IV.
The ballad of gay Tony è invece piuttosto innovativo, e anche parecchio più impegnativo: in questo capitolo impersonerete Luis Lopez, un sicario coinvolto in vari giri e affari loschi, per cui vi ritroverete ad avere “amici” molto poco affidabili, e a dovervi tirar fuori da situazioni piuttosto pericolose.
La novità che spicca di più in assoluto in questo episodio è la possibilità di usare il paracadute e atterrare dunque su posti a cui prima non si aveva accesso, cosa che, per quanto possa sembrare banale, rende il gioco parecchio più interessante per via del poter guardare e agire su Liberty city da un’altra “prospettiva”.
Ma non è tutto. in Grand Theft Auto – Episodes from Liberty City sono presenti un’enorme varietà di divertentissimi minigiochi, che vi terranno impegnati anche quando non avrete voglia di svolgere missioni: dal bere al ballare, dall’air hockey al braccio di ferro, troverete di grande intrattenimento anche andarvene in giro a cercare queste chicche.
A tutto ciò si aggiunge inoltre la possibilità di giocare online fino a 16 giocatori, con delle modalità di gioco davvero interessanti: oltre al deathmatch singolo e a squadre, già presente nel gioco precedente, avremo delle modalità molto innovative, come ad esempio il “chopper vs. chopper”, per il capitolo Lost and damned, che prevederà che un giocatore su una moto corra attraverso checkpoints mentre un altro giocatore in un elicottero da combattimento cerca di fermarlo, oppure la protezione testimoni, il che getta un giocatore alla guida di autobus che una squadra di polizia deve proteggere da un gruppo di motociclisti. Inoltre si avranno svariate race mode con le quali potrete sfidare i vostri amici nelle gare più estreme che possiate immaginare.
Concludendo, questo gioco è molto più che una semplice espansione per GTA IV, bensì un gioco ben costruito che non solo si regge in piedi da sè, ma aggiunge anche delle interessantissime novità ai già fantastici capitoli precedenti.
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